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STRAGE DI ERBA: Olindo e Rosa per Azouz forse sono innocenti

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La Cassazione sta per pronunciarci ma Azouz solleva dei dubbi

Ci sono storie che sembrano non voler finire o che forse qualcuno non vuole che finiscano. Di solito si tratta di storie a cui il pubblico si appassiona perché in breve tempo assumono i toni del giallo, del romanzo poliziesco e si fa presto a dimenticare che si tratta di tristi realtà.

Questa volta non parliamo di Yara Gambirasio o Sarah Scazzi ma torniamo indietro nel tempo, risolleviamo un caso che sembrava oramai chiuso (cosa rara per gli omicidi degli ultimi anni) e che proprio per questo era finito nel classico “dimenticatoio”: parliamo del caso di Erba.

Tra venti giorni infatti si aprirà il processo in Cassazione con imputati i tristemente noti Olindo Romano e Rosa Bazzi. Sulla loro colpevolezza nessuno sembra oramai nutrire dubbi, almeno così era sino ad oggi quando su “Il Giornale” è uscita una anticipazione sull’intervista fatta in Tunisia ad Azouz Marzouk, padre e marito delle vittime, intervista che andrà in onda questa sera nel programma “Quarto Grado.

Se vi aspettate che un uomo, che ha dovuto seppellire moglie e figlio, esprima sollievo per una vicenda dolorosa che finalmente volge a conclusione , siete fuori strada: “Deve essere riaperto il caso e approfondire di più l’indagine” questo il messaggio di Azouz in diretta dalla Tunisia. Insomma Olindo e Rosa forse sono i colpevoli o forse no, quindi meglio che si continui a indagare e magari a parlare: forse sarebbe gradito anche qualche talk show in più sull’argomento o (perchè no?) un serale di approfondimento. La ricerca della verità oggi giorno passa forzatamente dalla tv e per un caso del genere meglio essere meticolosi, ovviamente sempre con il solo obiettivo di giungere all’accertamento dei fatti in virtù del quale si è “persino” disposti a tornare a far parlare di sè.

Azouz si dichiara sereno nel dire tutto ciò perché almeno così “avrò la coscienza pulita”: siamo sinceramente colpiti da tanto spirito caritatevole un po’ come lo eravamo stati anni fa all’uscita delle sue foto con Fabrizio Corona e Lele Mora. Ci sono storie che non smettono di stupirci.