SARAH SCAZZI: niente confronto tra Sabrina e Misseri

No al confronto diretto tra Sabrina e suo padre

Da tempo si prospettava un confronto diretto tra i due principali indagati per l’omicidio di Sarah Scazzi: sua cugina Sabrina e il padre Michele Misseri. Ma la richiesta di confronto, avanzata dai legali di Sabrina, Franco Coppi e Nicola Marseglia, è stata respinta dalla Procura di Taranto.

Stando alle ultime dichiarazioni di Michele Misseri, rilasciate a mezzo di una lettera, lo zio di Sarah avrebbe richiamato in garage il 26 agosto, giorno della sua scomparsa, la nipote, perché urlava dato che era arrabbiato per un malfunzionamento del trattore.

Sarah avrebbe chiesto allo zio il motivo delle sue urla. Michele Misseri, allora, le avrebbe chiesto di andarsene, ma di fronte al rifiuto della ragazza, qualcosa gli sarebbe scattato in testa e questo l’avrebbe portato a strangolare la 15enne. Sarah avrebbe poi battutto la testa sul compressore.