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Sarah Scazzi: il nuovo interrogatorio

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Carmine Misseri e Cosimo Cosma interrogati

Dopo gli ultimi arresti di Carmine Misseri, fratello di Michele, e Cosimo Cosma, nipote di quest’ultimo, si sperava in una svolta nelle indagini per la morte della piccola Sarah Scazzi. I due arrestati sono stati sottoposti ad un interrogatorio, al quale hanno risposto costantemente affermando la loro innocenza.

Sarebbero state le intercettazioni delle telefonate, decine, effettuate da Michele Misseri ai due uomini, a far scattare le manette, ma i due continuano a proclamarsi innocenti e a ribadire che non c’entrano nulla con l’occultamento del cadavere.

In realtà, pare che questi arresti siano necessari agli inquirenti per definire meglio la posizione di Cosima, moglie di Michele Misseri, che resta ancora non ben delineata.

Secondo alcune ipotesi degli inquirenti, la signora Cosima avrebbe cercato di inquinare le prove per difendere l’innocenza della figlia Sabrina. Un evento che risalirebbe all’8 gennaio scorso vedrebbe protagonista proprio Cosima, che avrebbe chiesto aiuto al cognato per accendere un cellulare, avvolto in un panno.

Una trappola, stando alle parole di Carmine Misseri, in quanto quel cellulare era avvolto in un panno e quindi lo scopo della donna sarebbe stato quello di fare in modo che le impronte di Carmine rimanessero sull’oggetto, che con molta probabilità era stato già toccato in precedenza da Sarah.

Se così fosse, il giallo di Avetrana continuerebbe a collezionare dettagli da film dell’orrore.

fonte: ciaopeople.com