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Cesare Maldini parla di Lavezzi

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L’ex ct della nazionale discute del gesto di Lavezzi

In un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno, Cesare Maldini, ex ct della nazionale azzurra, parla della punizione inflitta al calciatore Lavezzi, squalificato per tre giornate per uno sputo ad un avversario.

Maldini si è sempre distinto per la sua calma e pacatezza, ma sulla serietà nel gioco non transige. “Esistono le leggi e vanno applicate. Non c’è stato nulla di diverso dalle altre volte, la punizione è stabilita dal regolamento rispetto ad una scorrettezza così grave. Brutto gesto, deplorevole. Ma una scorrettezza che, peraltro, si è verificata tante volte nel mondo del calcio“.

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Molti credono che un gesto del genere “macchi” il curriculum del calciatore. Ma secondo Maldini questo non succede mai: il giocatore viene punito, paga per la sua colpa e dopo un mese non se ne parla più. Del resto è successo a Totti, a Mihajlovic, a Zago.

Nel mondo del calcio, poi, le sbavature nel comportamento in campo sono all’ordine del giorno. Lo stesso Cassano era noto per non avere proprio un bel caratterino, ma col tempo anche lui ha saputo limare i suoi difetti.

Ora il Napoli affronterà il Milan senza Lavezzi. “Beh, da tifoso rossonero mi venga concesso: meno male. Se fosse confermata la squalifica, il Napoli perderebbe uno dei suoi protagonisti e il Milan potrebbe beneficiarne“, afferma Cesare Maldini.

fonte: corrieredelmezzogiorno.it