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Come aprire un bed&breakfast

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Bastano due stanze libere e l’attività è avviata

Se hai una stanza o una casa che vuoi afftittare sei già fortunata. Se per di più si trova in un punto strategico della città è fatta.

Aprire un bed&breakfast non è un’impresa complicata, nè troppo costosa a patto che la struttura sia dotata di impianto elettrico e riscaldamento a norma, e di tutti i requisiti igienico – sanitari ed edilizi previsti per le abitazioni. La formula del b&b è regolamentata dalla legge 135 del 29 marzo 2001, ed è sfruttabile solo se si affittano poche stanze: in genere fino a tre camere per un massimo di sei posti letto.

Basta fare la denuncia di inizio attività all’ufficio turistico del proprio comune, comunicando i prezzi della struttura. L’investimento iniziale prevede i costi per l’arredamento delle camere, l’abbellimento degli spazi comuni e la gestione dei servizi, come la colazione e il cambio biancheria.

Un’ottima soluzione per chi vuole avviare un’impresa con poco, considerando anche il fatto che il b&b solitamente crea un’atmosfera molto familiare e, perchè no, consente di conoscere molta gente nuova e instaurare nuove amicizie.