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Clooney: vigilanza antigenocidio in Sudan

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L’attore e L’Onu lanciano un nuovo progetto nella difesa dei diritti umani

George Clooney, l’ONU e Google. Che ci fanno tre personalità così diverse insieme, oggi all’Università di Harvard? Letteralmente, “lanciano” un nuovo progetto: un satellite di nome Sentinel Project che fotograferà ogni genere di violenza o abuso dei diritti umani nelle zone del Sudan. I dati saranno raccolti e analizzati dalle Nazioni Unite e dell’Università di Harvard.

Google e un’altra società di internet, Trellon, costruiranno un sito per rendere pubbliche le informazioni. Il progetto nasce da un’idea di Clooney ed è finanziato da “Not On Our Watch” (Non sotto i nostri occhi), una organizzazione per aiutare il Darfur costituita dall’attore e dai colleghi Brad Pitt, Matt Damon e Don Cheadle. Clooney ha spiegato alla rivista Time di aver proposto l’idea tre mesi fa, quando era in Sudan per incontrare i profughi della guerra civile.

L’attore ha definito il progetto “paparazzi anti-genocidio“. “Vogliamo che i potenziali responsabili di genocidio e altri crimini di guerra sappiano che li stiamo guardando, che il mondo li sta guardando”, ha detto Clooney.