Londra: Carlo e Camilla assaliti dai manifestanti

Londra – Il Principe Carlo e la moglie Camilla sono rimasti “incolumi”, dopo l’attacco da parte dei dimostranti all’auto su cui stavano viaggiando.

E’ quanto comunica la Clarence House, la residenza ufficiale del principe di Galles, dopo la diffusione della notizia che alcuni dei dimostranti, che hanno messo a ferro a fuoco il centro di Londra, dopo l’approvazione degli aumenti delle tasse universitarie, aveva preso a calci l’auto della coppia reale. Secondo quanto riporta ancora Skynews i dimostranti hanno infranto un finestrino e lanciato contro la macchina della vernice. Il principe Carlo e Camilla erano diretti a un teatro di Oxford Street, il Palladium, dove sono arrivati puntuali.

Non si fermano gli scontri tra la polizia in completo anti-sommossa e i dimostranti nella zona intorno a Westmister. Si sono spinti fino a tentare di entrare al ministero del Tesoro. Il bollettino di guerra ancora provvisorio parla di ventidue dimostranti e nove poliziotti feriti. Mentre gli arrestati sono almeno 10. La polizia di Londra ha condannato gli atti di “violenza gratuita e vandalismo” che i dimostranti hanno portato a termine in tutto il centro della città. E ha invitato gli studenti, scesi in piazza, “alla calma” e “a tornare a casa”.

Nel pomeriggio la Camera dei Comuni ha approvato l’aumento delle tasse universitarie, proposto dal governo di David Cameron. Ma solo 323 deputati hanno votato a favore, contro 302 contrari e 21 astenuti, a riprova della forte opposizione di molti esponenti del partito Liberal democratico del vice premier Nick Clegg che si sono astenuti, come ha dichiarato che avrebbe fatto il numero due del partito Simon Hughes, o hanno votato addirittura contro il governo. Secondo Skynews oltre una ventina di liberal democratici hanno votato contro l’aumento delle tasse universitarie fino a 9mila sterline per gli atenei in Inghilterra. Prima dell’approvazione, tre esponenti del partito liberal democratico hanno lasciato incarichi di assistenti di ministri in segno di protesta contro l’aumento delle tasse. Il governo di Cameron ha una maggioranza di 84 voti, mentre oggi la riforma è passata solo con una maggioranza di 21 voti.

Fonte: AdnKronos

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