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Il galateo: sappiamo davvero cosa ci impone?

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Un viaggio all’interno del galateo e del bon ton.

Nel 2000, siamo sinceri, in pochi siamo interessati a ciò che il galateo vorrebbe da noi, ma è interessante comunque andare a curiosare per vedere quello che dovrebbe essere il nostro comportamento ‘giusto’ in ogni situazione.

Oggi andiamo a vedere in ambito lavorativo l’abbigliamento più consono da adottare secondo le regole del bon-ton.

donne in carriera

Spesso siamo fuorviate da sceneggiati televisi in cui tra i protagonisti spicca la donna manager. Il tailleur è di rigore ma spesso associato a tacchi a spillo, trucchi e pettinature vistose.

Cosa è concesso.
Sì a tailleur, vestiti castigati (considerati però meno formali), gonne al ginocchio o lunghe, scarpe col tacco basso, pettinature normali e trucco non appariscente, meglio se tendente al naturale. La cosa migliore è vestirsi con sobrietà senza dimenticarci le novità della moda però. Vestire in modo antidiluviano potrebbe essere interpretato negativamente.

Cosa è vietato.
Dunque no alle scollature audaci, alle gonne troppo corte, all’ombelico bene in vista, ai calzoni con la vita eccessivamente bassa, ai tacchi a spillo, all’esposizione di curve troppo procaci, alle pettinature e ai trucchi troppo vistosi.
Un’indagine fatta nei paesi occidentali metterebbe sotto accusa anche i rossetti a tinte troppo vivaci e i profumi troppo intensi che comunque non sono mai segno di una donna di classe.
Meglio le scarpe chiuse perchè sembra che il piede nudo sia troppo provocante. E poi riguardo ai tacchi a spillo che non vanno bene … non è meglio indossare delle scarpe comode?

Una donna in ufficio deve farsi valere per quello che è dal punto di vista dell’efficienza, delle capacità organizzative, della qualità del suo sapere e non certo per le sue forme procaci. Ogni ambiente vuole il suo abbigliamento.
Tutto quello che non ci è concesso in ufficio però ce lo possiamo permettere, se lo vogliamo, in altri momenti.

E per quanto riguarda i colori? Non ci sono particolari divieti ma attente al rosso che vi può far sembrare troppo aggressive.

E per gli uomini

La sobrietà è il denominatore comune a maschi e femmine.
Quindi anche per loro un abbigliamento appropriato al ruolo che rivestono. É quantomeno imbarazzante trovarsi di fronte ad un cassiere di banca con la cravatta allentata e la giacca sulla spalliera della sedia. A parte che ormai negli uffici ci sono ottimi impianti di climatizzazione, non sarebbe forse meglio una bella polo o una camicia a maniche corte in condizioni estreme quando gli impianti non funzionano?

Comunque la soluzione migliore è un bell’abito con camicia e cravatta che ben si adattino al completo. Scarpe tipo mocassini di pelle e cintura abbinata. Calzini assortiti ma mai corti!
No per loro alle maglie completamente sbracciate, ai sandali o ai calzoncini. In montagna o al mare si può fare quello che si vuole ma sul posto di lavoro anche per un uomo in carriera qualche sacrificio è necessario.

E poi per tutti vale una regola che è la più importante: non c’è posto per la trascuratezza che riguarda non solo l’abbigliamento ma anche la persona.