Home Attualità - Tutte le news in tempo reale Omicidio Sarah: la casa degli orrori diventa meta di interesse morboso

Omicidio Sarah: la casa degli orrori diventa meta di interesse morboso

CONDIVIDI

Casa Misseri peggio di un reality.

Ormai non si parla di altro in tv, su qualsiasi canale, in qualsiasi programma si fa riferimento alle agghiaccianti evoluzioni del caso della piccola Sarah.

Sembra, a detta di molti, che i media abbiano affrontato questo problema come un vero e proprio reality dell’orrore a puntate. Ogni giorno migliaia di persone sono incollate alla tv per sapere se lo zio l’ha violentata, se la cugina l’ha aiutato, se sia stata lei in realtà ad ucciderla ed il padre la stia coprendo. Se fosse un film incasserebbe migliaia di euro.

Ma un film non è, una ragazzina è morta davvero, e i colpevoli si incolpano a vicenda.

Questa informazione repentina ha fatto si che centinaia di persone comuni ora si sentano in ‘diritto’ di andare a far visita ai luoghi dell’orrore.

Forse se ne è parlato troppo? Forse i media hanno incuriosito troppo al punto di rendere morboso l’interesse degli interlocutori davanti lo schermo?

Non è facile da capire, ma vedere decine e decine di uriosi che si affacciano ai cancelli dei Misseri, piuttosto che fare una ‘passeggiatina’ con pargoli al seguito in quel del pozzo, o magari si improvvisano detective alla ricerca i indizi sui luoghi del delitto…Insomma, a che punto siamo? Non è un gioco, non è una ‘caccia all’assassino’, non è un reality, è vita vera, vita orrida, ma vera.

Rispettiamo il dolore di chi quella ragazza l’ha persa davvero.

Ritorniamo a fare gli spettatori, e i media a fare cronaca, non reality.